i temi di giacomo
giovedì 5 marzo 2020
venerdì 3 gennaio 2020
VISITA AL FRANTOIO
il giorno 18/12/19 la nostra classe con la classe 2D siamo andati ad un frantoio situato a ruvo di puglia.Arrivati abbiamo conosciuto due guide Massimiliano e Rossana.Essendo due classi, i professori ci hanno diviso in due gruppi, la 2B cioè noi eravamo il primo gruppo, e la 2D secondo gruppo. noi eravamo guidati da Massimiliano che ci ha spiegato che l’olio è una produzione NON SOFISTICABILE, cioè non ci sono elementi chimici ma solo procedimenti meccanici.
L’oliva è formata da tre parti. Buccia, Polpa e Nocciolo. Quando l’oliva perde la buccia inizia la degradazione, cioè si rovina. L’oliva matura solo sull’albero, quando cade dall’albero inizia la degradazione. Le olive alla giusta maturazione sono ottime per fare l’olio. Con le olive mature si ha una RESA del 100%, cioè tutte le olive vengono utilizzate per fare l’olio. La RESA è il rapporto tra le olive utilizzate e l’olio ricavato. A volte si utilizzano delle olive meno mature perché hanno più aroma. Tuttavia queste olive non sono tutte buone per fare l’olio. Quindi la RESA è inferiore, anche se la qualità è superiore.
IL PERCORSO DELL’OLIVA NEL FRANTOIO
Le olive vengono portate dai coltivatori che decidono di consegnarle alla produzione COLLETTIVA o alla produzione PARTITARIA. Nella produzione collettiva il coltivatore viene pagato e l’olio viene prodotto e venduto dalla cooperativa. Nella produzione partitaria invece il coltivatore paga la cooperativa per produrre l’olio con le olive che ha consegnato. Quindi sarà lo stesso coltivatore poi a vendere l’olio. dopo esssere stato consegnato viene assegnato a delle fasi:
-MOLITURA: cioè macinare le olive con polpa nocciolo e buccia.
-GRAMOLAZIONE: dopo la macinazione la polpa e nocciolo vengono mescolati e riscaldati a meno di 27°C. questo processo serve per riunire le molecole di olio per formare delle gocce.
-L'ESTRAZIONE: come si capisce in questa fase si estrae l'olio.
-IL DECANTER: è un metodo per estrarre l'olio ma con una centrifugazione. il decanter non è il nome del metodo ma è il nome del macchinario.
-LA FILTRAZIONE: ottenuto così l'olio presenterà ancore dei residui solidi e impurezze naturali.
-LA CONSERVAZIONE: ottenuto l'olio extra vergine nella sua essenza pura filtrato dai residui viene conservato in dei contenitori.
LA CLASSIFICAZIONE DELL’OLIO
OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
- Acidità molto bassa, inferiore a 0,8
- sull’etichetta è scritto “olio di categoria superiore”
- Utilizzati solo procedimenti meccanici
L’acidità aumenta quando le olive non sono al giusto grado di maturazione oppure qualcosa è andato storto nel processo meccanico
Alcune varietà di olive offrono un’acidità diversa.
Inoltre l’olio extravergine d’oliva deve essere buono. Gli assaggiatori ne segnalano pregi e difetti in una scheda di valutazione, secondo parametri oggettivi come INTENSITA', AMARO, PIZZICORE, VISCOSITA’.
Basta un piccolissimo difetto riscontrato o un’acidità superiore di 0,8 anche di poco e l’olio non è più extravergine d’oliva.
OLIO VERGINE
- Acidità da 0,9 a 2
- Con acidità superiore viene portato alle industri olearie che intervengono chimicamente per deodorare, colorare e ridurre l'acidità dell' olio. In questo caso diventa OLIO D’OLIVA
L’oliva è formata da tre parti. Buccia, Polpa e Nocciolo. Quando l’oliva perde la buccia inizia la degradazione, cioè si rovina. L’oliva matura solo sull’albero, quando cade dall’albero inizia la degradazione. Le olive alla giusta maturazione sono ottime per fare l’olio. Con le olive mature si ha una RESA del 100%, cioè tutte le olive vengono utilizzate per fare l’olio. La RESA è il rapporto tra le olive utilizzate e l’olio ricavato. A volte si utilizzano delle olive meno mature perché hanno più aroma. Tuttavia queste olive non sono tutte buone per fare l’olio. Quindi la RESA è inferiore, anche se la qualità è superiore.
IL PERCORSO DELL’OLIVA NEL FRANTOIO
Le olive vengono portate dai coltivatori che decidono di consegnarle alla produzione COLLETTIVA o alla produzione PARTITARIA. Nella produzione collettiva il coltivatore viene pagato e l’olio viene prodotto e venduto dalla cooperativa. Nella produzione partitaria invece il coltivatore paga la cooperativa per produrre l’olio con le olive che ha consegnato. Quindi sarà lo stesso coltivatore poi a vendere l’olio. dopo esssere stato consegnato viene assegnato a delle fasi:
-MOLITURA: cioè macinare le olive con polpa nocciolo e buccia.
-GRAMOLAZIONE: dopo la macinazione la polpa e nocciolo vengono mescolati e riscaldati a meno di 27°C. questo processo serve per riunire le molecole di olio per formare delle gocce.
-L'ESTRAZIONE: come si capisce in questa fase si estrae l'olio.
-IL DECANTER: è un metodo per estrarre l'olio ma con una centrifugazione. il decanter non è il nome del metodo ma è il nome del macchinario.
-LA FILTRAZIONE: ottenuto così l'olio presenterà ancore dei residui solidi e impurezze naturali.
-LA CONSERVAZIONE: ottenuto l'olio extra vergine nella sua essenza pura filtrato dai residui viene conservato in dei contenitori.
LA CLASSIFICAZIONE DELL’OLIO
OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
- Acidità molto bassa, inferiore a 0,8
- sull’etichetta è scritto “olio di categoria superiore”
- Utilizzati solo procedimenti meccanici
L’acidità aumenta quando le olive non sono al giusto grado di maturazione oppure qualcosa è andato storto nel processo meccanico
Alcune varietà di olive offrono un’acidità diversa.
Inoltre l’olio extravergine d’oliva deve essere buono. Gli assaggiatori ne segnalano pregi e difetti in una scheda di valutazione, secondo parametri oggettivi come INTENSITA', AMARO, PIZZICORE, VISCOSITA’.
Basta un piccolissimo difetto riscontrato o un’acidità superiore di 0,8 anche di poco e l’olio non è più extravergine d’oliva.
OLIO VERGINE
- Acidità da 0,9 a 2
- Con acidità superiore viene portato alle industri olearie che intervengono chimicamente per deodorare, colorare e ridurre l'acidità dell' olio. In questo caso diventa OLIO D’OLIVA
lunedì 9 dicembre 2019
FRANCESCO PETRARCA
ciao a tutti ragazzi oggi vi racconterò in breve la vita di Francesco Petrarca.
Francesco Petrarca nasce nel 1304 ad Arezzo dove il padre un notaio fiorentino ,era in esilio per motivi politici.infatti dopo alcuni anni si trasferisce ad Avignone.

nel 1327 conosce ad Avignone una donna Laura,
dove ispirerà gran parte delle poesie del canzoniere.
uno delle raccolte più importanti degli ultimi tempi.Accanto al canzoniere ci sono alcuni poemi scritti in latino che sono:AFRICA E I TRIONFI che rimane incompiuto a causa della morte del Poeta nel 1374 ad Arquà nei pressi di Padova
il poema è scritto in sonetti cioè liriche formate da 14 versi endecasillabi divise in due quartine e due terzine.l'opera è divisa in due parti ''in vita'' e ''in morte'' di Laura.
Francesco Petrarca nasce nel 1304 ad Arezzo dove il padre un notaio fiorentino ,era in esilio per motivi politici.infatti dopo alcuni anni si trasferisce ad Avignone.

nel 1327 conosce ad Avignone una donna Laura,
dove ispirerà gran parte delle poesie del canzoniere.
uno delle raccolte più importanti degli ultimi tempi.Accanto al canzoniere ci sono alcuni poemi scritti in latino che sono:AFRICA E I TRIONFI che rimane incompiuto a causa della morte del Poeta nel 1374 ad Arquà nei pressi di Padova
IL CANZONIERE
è una Raccolta di 366 componimenti quasi tutti ispirata alla giovane donna Laura
il poema è scritto in sonetti cioè liriche formate da 14 versi endecasillabi divise in due quartine e due terzine.l'opera è divisa in due parti ''in vita'' e ''in morte'' di Laura.
il Canzoniere è come l'itinerario spirituale di una passione infelice in cui il poeta contempla l'immagine della donna amata.alla morte di Laura nel 1348 colpita dalla peste ella torna nei sogni del poeta ma si mostra compassionevole verso le sofferenze del poeta.i versi sono scritti in volgare toscano infatti il poeta dedicò molti anni a limarli e perfezionarli.
COMMENTO POESIA
tra le varie poesie ho scelto di commentare un sonetto.
il poeta fogge dagli sguardi degli uomini che paiono leggergli in viso il suo turbamento.
solo et pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti,
ove vestigio human l'arena stampi.
altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perchè negli atti d'alegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avampi:
sì ch'io mi credo o mai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tepre
sia la mia vita, ch'è celata altrui.
ma pur sì aspre vie nè sì selvagge
cercar non so ch'Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io con lui.
COMMENTO
nella prima strofa:
il poeta descrive la ricerca di posti completamente isolati e solitari per evitare di incontrare gente.
nella seconda strofa:
spiega il motivo per cui cerca di evitare la gente in quanto si sente molto triste e prova vergogna nel farsi vedere in questo modo
nella terza strofa:
il poeta sottolinea che tutti sanno della sua sofferenza perfino monti fiumi e boschi e per questo motivo cerca di rimanere solo
nella quarta strofa:
il poeta si rende conto che per quanto cerchi di rimanere solo e di evitare lo sguardo della gente il suo pensiero per il suo amore lo accompagnerà in ogni momento della sua vita
IL COMMENTO è FINITO SPERO CHE VI PIACCIA CIAO!!
venerdì 6 dicembre 2019
LA FRANCIA
I confini
- a sud- ovest con la Spagna e Andorra
- a sud-est con l'Italia
- a est con la svizzera
- e a nord-est con il Lussemburgo e Belgio
MONTAGNE,PIANURE,MARI
MONTAGNE
la Francia ha dei Confini Naturali, e sono:
- i Pirenei
- e le Alpi
- i Vosgi
- e la catena del Giura
PIANURE
le principali pianure sono:
- il Bacino di Parigi
- il Bacino di Aquitania
- la Pianura Alsaziana e
- la Piana del Rodano
MARI
le coste Francesi sono bagnate dai mari:
- Mediterraneo
- atlantico
- Mare del nord
- e il Canale della Manica
POPOLAZIONE E RELIGIONE
la religione più professata dai francesi è il cattolicesimo e una parte da l'islam per le abbondanti immigrazioni
ORDINAMENTO DI STATO
la Francia è una repubblica semipresidenziale, cioè che il presidente è eletto dai cittadini Francese,ed è composto da 13 regioni. la lingua ufficiale è il Francese ma ci sono anche diverse e sono:
- il Corso in Corsica
- il Basco e il Catalano nel sud della Francia
- al confine con L' Italia si parla l'Occitano(che deriva dalla lingua d'oc)
Città:
PARIGI
Parigi è la capitale della Francia e ha una popolazione di 13milioni di abitanti.
ha molti monumenti importanti tra cui:
- Notre dame
- il museo di Louvre
- Tour eiffel
MARSIGLIA
Marsiglia è una città molto importante all'interno nella costa mediterranea. ed ha un centro storico molto importante.
LIONE
Lione è una città con grandi industrie
STRASBURGO
è molto importante per la sede del Parlamento Europeo
domenica 1 dicembre 2019
domenica 24 novembre 2019
sabato 23 novembre 2019
IL PORTOGALLO
PORTOGALLO
Le caratteristiche sono:
- popolazione:10.374.822 abitanti
- capitale:Lisbona(547.733 abitanti)
- densità:112 ab/ km²
- vita media:83/donne/77 uomini
- moneta:euro
- lingua:Portoghese
- confini: a nord e a est con la Spagna, le coste meridionali e occidentali sono bagnate dall'oceano atlantico, le regioni autonome sono: Azzorre e Madeira, a circa 500 km dalle coste del Marocco
LISBONA E PORTO
Lisbona è la città più popolosa e affascinante del Portogallo.il suo agglomerato urbano è di 3 milioni di abitanti ed è formato dalla città vera e propria.
un monumento molto importante di Lisbona è la TORRE DE BELEM (torre di Betlemme) è patrimonio dell' UNESCO che ha avuto un ruolo molto importante nelle scoperte dell'Europa.
la seconda città del Portogallo e più grande centro industriale è
Porto per l'affascinante centro storico.
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