Francesco Petrarca nasce nel 1304 ad Arezzo dove il padre un notaio fiorentino ,era in esilio per motivi politici.infatti dopo alcuni anni si trasferisce ad Avignone.

nel 1327 conosce ad Avignone una donna Laura,
dove ispirerà gran parte delle poesie del canzoniere.
uno delle raccolte più importanti degli ultimi tempi.Accanto al canzoniere ci sono alcuni poemi scritti in latino che sono:AFRICA E I TRIONFI che rimane incompiuto a causa della morte del Poeta nel 1374 ad Arquà nei pressi di Padova
IL CANZONIERE
è una Raccolta di 366 componimenti quasi tutti ispirata alla giovane donna Laura
il poema è scritto in sonetti cioè liriche formate da 14 versi endecasillabi divise in due quartine e due terzine.l'opera è divisa in due parti ''in vita'' e ''in morte'' di Laura.
il Canzoniere è come l'itinerario spirituale di una passione infelice in cui il poeta contempla l'immagine della donna amata.alla morte di Laura nel 1348 colpita dalla peste ella torna nei sogni del poeta ma si mostra compassionevole verso le sofferenze del poeta.i versi sono scritti in volgare toscano infatti il poeta dedicò molti anni a limarli e perfezionarli.
COMMENTO POESIA
tra le varie poesie ho scelto di commentare un sonetto.
il poeta fogge dagli sguardi degli uomini che paiono leggergli in viso il suo turbamento.
solo et pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti,
ove vestigio human l'arena stampi.
altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perchè negli atti d'alegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avampi:
sì ch'io mi credo o mai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tepre
sia la mia vita, ch'è celata altrui.
ma pur sì aspre vie nè sì selvagge
cercar non so ch'Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io con lui.
COMMENTO
nella prima strofa:
il poeta descrive la ricerca di posti completamente isolati e solitari per evitare di incontrare gente.
nella seconda strofa:
spiega il motivo per cui cerca di evitare la gente in quanto si sente molto triste e prova vergogna nel farsi vedere in questo modo
nella terza strofa:
il poeta sottolinea che tutti sanno della sua sofferenza perfino monti fiumi e boschi e per questo motivo cerca di rimanere solo
nella quarta strofa:
il poeta si rende conto che per quanto cerchi di rimanere solo e di evitare lo sguardo della gente il suo pensiero per il suo amore lo accompagnerà in ogni momento della sua vita
IL COMMENTO è FINITO SPERO CHE VI PIACCIA CIAO!!
Ottimo lavoro. Bravo.
RispondiEliminagrazie prof
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